Che cos’è il Metaverso?

Il Metaverso è il mondo virtuale, un ambiente simulato dal computer e popolato da molti utenti, i quali possono creare un avatar personale ed esplorare simultaneamente ed indipendentemente, partecipare alle sue attività e comunicare con altri. Questo mondo virtuale sarà l’evoluzione di Internet.

Ad oggi navigare su Internet è un’esperienza in due dimensioni, domani con il Metaverso internet diventerà un’esperienza 3D. Immagina il tuo sito internet di fiducia, quello che visiti ogni giorno per leggere le ultime notizie, col tuo smartphone o col tuo pc; bene domani quello stesso sito potrebbe essere un luogo fisico, ovviamente virtuale.

 

Un forum, oggi è un sito internet nel quale scrivono utenti virtuali con interessi comuni. Ieri, nell’antica Roma, il forum era una piazza, centro economico, politico, amministrativo e giudiziario di una città. Domani, nel Metaverso, il Forum sarà una piazza nella quale utenti virtuali si incontreranno fisicamente per discutere di interessi comuni.

Il Metaverso è già qui

Cercando informazioni su internet del Metaverso, spesso ci imbattiamo in questa frase: 

“Il metaverso è gia qui”

In realtà no, il Metaverso è un concetto ancora in divenire. Molte aziende stanno però gettando le basi su quello che sarà l’internet del domani, cioè, appunto il metaverso. The Sandbox come anche Decentraland, stanno creando mondi virtuali dove aziende come per esempio Samsung e Gucci, stanno creando store dove in un futuro non troppo lontano si potranno fare acquisti. Ma il Metaverso non sarà solo un luogo di consumo, sarà un luogo anche di divertimento e conoscenza.

Oggi si può già entrare su The Sandbox, attraverso un portafoglio di crypto, o anche come “ospiti” su Decentraland, si può esplorare, correre, saltare, entrare nello store di Samsung o parlare con altri avatar. Nulla però che non è previsto dai codici del gioco. Il Metaverso sarà tale quando entrando in uno di questi mondi virtuali, potrò effettuare qualsiasi azione mi venga in mente, come se davvero fossi presente in quel luogo. 

Possiamo quindi dire che si stanno creando le infrastrutture per il mondo virtuale del domani, e che noi come i vecchietti davanti al cantiere, stiamo li a vedere il procedere dei lavori. Alcune di queste infrastrutture però ci sono già è il caso di Fortnite

Fortnite è Metaverso? No.

Fortnite è un battle royale ben riuscito della Epic Games in cui i giocatori compiono azioni specifiche, previste dalle regole del gioco. 

Si è sentito parlare spesso, dei concerti su Fortnite, il primo fra tutti è stato quello di Trevis Scott, ma anche in quel caso non si può parlare di concerto nel Metaverso, perchè se il rapper statunitense fosse entrato in Fortnite, come fa qualsiasi di noi ed invece di costruire scale o killare gli altri giocatori avesse cantato, allora avrebbe potuto dire di aver fatto un concerto nel Metaverso. Ma purtroppo per lui, il suo concerto era previsto dal gioco, così come gli alberi, le case o i balletti.

Per lo stesso principio anche Roblox non è Metaverso, è un videogioco di genere MMO dove si possono creare i propri mondi virtuali, all’interno dei quali si può scegliere chi far entrare, si può socializzare con altri utenti e creare il proprio mondo tramite il linguaggio di programmazione.

Il Metaverso è un concetto futuro ma non così futuro come immaginiamo, Mark Zuckerberg ne è sicuro: “Il metaverso raggiungerà un miliardo di persone in un decennio e creerà milioni di posti di lavoro”. Il “suo” metaverso, è l’evoluzione sensoriale di Facebook.

Un luogo accessibile tramite visori o occhiali per la realtà aumentata in cui le persone possono incontrarsi, parlarsi, giocare, ma anche lavorare.

Il Metaverso di Zuck potrebbe rivoluzionare il mondo del lavoro e rendere ancor più comune quello che oggi è lo smart working, creando uffici virtuali, accessibili rimanendo a casa.

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